Rosario

San Gabriele e l'Addolorata

San Gabriele e l'Addolorata

Il Santo Rosario

Maria ha una posizione del tutto singolare nel mistero di Cristo e della Chiesa: è Madre del Figlio di Dio, cooperatrice del Salvatore, tutta santa, modello e madre della Chiesa, vicina con la sua intercessione e con la sua azione alle necessità di tutti gli uomini. Perciò giustamente viene venerata con un culto superiore a quello degli angeli e dei santi. I santi stessi gareggiano nella lode verso di lei.
(Dal Catechismo degli adulti)

ROSARIO CON S. GABRIELE

(a cura di Tito Paolo Zecca)

Il rosario è la preghiera mariana più diffusa. San Gabriele dell’Addolorata fin da bambino recitava ogni giorno con fervore il rosario. Nelle sue lettere esortava i familiari a pregare ogni giorno la Vergine Maria, specialmente con la recita del rosario, per essere benedetti dal Signore e per riuscire a fare sempre la sua divina volontà.

C.: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A.: Amen.

C.: O Dio, vieni a salvarmi.
A.: Signore, vieni presto in mio aiuto.
C.: O Dio, il tuo unico Figlio
ci ha acquistato
con la sua vita, morte
e risurrezione i beni
della salvezza eterna:
concedi a noi che,
meditando questi misteri
nel Santo Rosario
della Vergine Maria, imitiamo
ciò che contengono
e otteniamo ciò
che promettono.
Per lo stesso Cristo
nostro Signore.

A.: Amen.

Ad ogni mistero:

Letture, poi
Padre Nostro
Dieci Ave Maria
Gloria al Padre

MISTERI GAUDIOSI

(Lunedì e Giovedì)

1.    L’angelo porta l’annunzio a Maria

Dal Vangelo
L’Angelo entrando da Lei disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te… Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù…».
Allora Maria disse: «Eccomi sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto».
(Lc. 1, 28-31-38)

Dagli scritti di San Gabriele:

* Rispondi con il “fiat” all’annuncio dell’angelo, non volere la nostra rovina; mostraci amore e pietà.

2.    Maria visita santa Elisabetta

Dal Vangelo
In quei giorni Maria si mise in viaggio… e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta… Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!…».
(Lc. 1, 39-41-43)

Dagli scritti di San Gabriele:

* Hai servito a s. Elisabetta, e scegliesti sempre l’ultimo posto.
Confesso che non vi sia stata creatura che si sia umiliata più di te, e che nel mondo non vi può essere umiltà più grande della tua.

3.    Gesù nasce a Betlemme

Dal Vangelo

… Mentre si trovavano in quel luogo (Betlemme) si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo.
(Lc. 2, 4-7)

Dagli scritti di San Gabriele:

* Gesù venga a nascere nei vostri cuori; Maria con le sue preghiere ve lo mantenga in eterno, e Giuseppe ed i santi Angeli e pastori gli tengano compagnia ed intercedano per voi. Che la sacra famiglia ci prenda sotto la sua protezione.

4.    Gesù bambino è presentato al tempio

Dal Vangelo
Quando venne il tempo della loro purificazione, secondo la legge di Mosè, portarono il bambino (Gesù) a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella legge del Signore…
(Lc. 2, 22)

Dagli scritti di San Gabriele:

* Tenete fissi gli occhi in Gesù e Maria, e vedete se qualsiasi tribolazione può eguagliare le loro pene. Soffrite di buon cuore per essi e ve lo sapranno ben ricambiare. Hanno patito essi che erano il re e la regina del cielo, se son voluti entrare nel regno beato, come di se stesso disse Gesù Cristo, e non vorremmo noi patire, non dirò per essi, diciamo così, ma per il nostro bene?

5.    Gesù è ritrovato nel tempio

Dal Vangelo
Quando egli ebbe dodici anni, salirono di nuovo (a Gerusalemme) secondo l’usanza: ma trascorsi i giorni di festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme senza che i genitori se ne accorgessero.
Dopo tre giorni lo trovarono nel Tempio seduto in mezzo ai dottori.
(Lc. 2, 41-46)

Dagli scritti di San Gabriele:

* La mia vita è una continuoa gioia, i giorni, anzi, i mesi, passano rapidissimi, e troppo bene si sta al servizio di un Padrone e di una Padrona che giornalmente ripagano assai bene i servi, oltre la paga eterna che spero nella loro infinita misericordia vorranno concederci.

MISTERI DOLOROSI

(Martedì e Venerdì)

1.    Gesù agonizza nel Getsemani

Dal Vangelo
Uscito, se ne andò come al solito al monte degli ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo… si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e inginocchiatosi pregava: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà».
(Lc. 22, 39-42)

Dagli scritti di San Gabriele:

* Chi potrà mai ridire i dolori, gli strapazzi e le sofferenze che Gesù sostenne nel giro di poche ore… Vedete Gesù nell’orto degli ulivi, dopo essersi separato dalla desolatissima madre sua, come è pallido e tremante con la faccia al suolo.

2.    Gesù è flagellato

Dal Vangelo
Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell’acqua, si lavò le mani davanti alla folla…
Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.
(Mt. 27, 24-26)

Dagli scritti di San Gabriele:

* Pilato vide che erano inutili tutti gli sforzi di salvare Gesù, ma volle tentare di placare la folla condannando Gesù ai flagelli. E’ difficile immaginarsi una scena tanto penosa…
In breve il corpo del Signore è tutto una piaga eppure non si desiste dalla brutale carneficina.

3.    Gesù è coronato di spine

Dal Vangelo
Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginoc-chiavano davanti, lo schernivano: «Salve, re dei Giudei!».
(Mt. 27, 28-30)

Dagli scritti di San Gabriele:

* Contemplando questo Dio di amore tanto tormentato e deriso, con l’unico fine di farsi amare da noi, non puoi essere tanto sleale da negargli il tuo amore. L’amabile Signore sarebbe già morto sotto i tanti e così vari tormenti, ma egli per mostrarci la sua sete e il desiderio di patire per noi con la sua onnipotenza si sostiene in vita.

4.    Gesù sale il Calvario carico della croce

Dal Vangelo
Lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a prendere su la croce di lui.
(Mt. 27, 31-32)

Dagli scritti di San Gabriele:

* Gesù faceva veramente compassione mentre, dopo la condanna, portando la croce, si avvia al Calvario insieme agli altri condannati. Alcune donne nel guardarlo gli andavano vicino piangendo e si lamentavano di tanta crudeltà. Ma se queste piangevano chi può ridire il crepacuore della sua SS.ma Madre nell’incontrarlo?

5. Gesù è crocifisso e muore sulla croce

Dal Vangelo

Quando giunsero al luogo detto del Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra l’altro a sinistra.
… Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo, spirò.
(Lc. 23, 33-46)

Dagli scritti di San Gabriele:

* Con il peccato, o Gesù, ti diedi la morte, ma non per questo voglio disperare del tuo perdono. Quelle piaghe mi chiamano, quelle braccia stese m’invitano, quel Cuore ferito mi offre un sicuro rifugio.

MISTERI GLORIOSI

(Mercoledì, Sabato e Domenica)

1. Gesù risorge da morte

Dal Vangelo
«… Voi cercate Gesù Nazzareno, il Crocifisso. E’ risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano deposto. Ora andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto».
(Mc. 16, 6-8)

Dagli scritti di San Gabriele

* Gesù, dopo tre ore di agonia, chinando la fronte consegna al Padre la sua anima. Egli ci apre così le porte del Paradiso che erano chiuse in eterno; ci prepara il celeste regno in cui gioiremo in eterno.

2. Gesù ascende al cielo

Dal Vangelo

Poi li condusse fuori verso Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il Cielo. Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia.
(Lc. 24, 50-53)

Dagli scritti di San Gabriele:

* Quello che rende giocondo, dolce e soave il giogo del Signore, è la speranza che da un giorno all’altro, sciolto questo misero corpo, senza l’angoscioso pensiero o di roba o di figli o di altro che si lascia, si passerà a godere Iddio per una interminabile eternità.

3.    Lo Spirito Santo discende su Maria e gli apostoli

Dagli Atti degli Apostoli
Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d’esprimersi.
(Atti 2, 3-4)

Dagli scritti di San Gabriele:

* Credo, o Madre mia, che solo tu adempisti perfettamente il precetto di amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la volontà; fin dal primo istante del tuo concepimento hai amato Dio più di tutti gli uomini.

4.    Maria è assunta in cielo

Dal Magistero della Chiesa
Assunta in cielo, Maria, non ha deposto la missione di salvezza, ma con la sua molteplice intercessione continua a ottenerci i doni della salvezza eterna.    (Lumen Gentium 62)

Dagli scritti di San Gabriele:

* Nel punto della morte i veri amanti di Maria si consolano, con pace si separano dai congiunti e dal mondo; essi pensano che vanno a possedere in realtà l’oggetto dei loro puri amori, e che in eterno saranno felici alla sua presenza.

5.    Maria è incoronata regina dell’universo

Dall’Apocalisse
Nel Cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle.
(Ap. 12, 1)

Dagli scritti di San Gabriele:
* Maria è amabile, fedele e costante; non si fa mai vincere in amore ma resta sempre superiore. Nei pericoli subito accorre a liberarti, ti consola se sei afflitto, ti solleva se sei malato, ti soccorre se sei nel bisogno.
* Solo che Maria veda un cuore che desidera amarla ed essa subito interviene e gli apre il seno delle sue misericordie, lo consola e perfino lo serve accompagnandolo in questo breve tempo che viaggia per l’eternità.

Salve, o Regina…

LITANIE alla Madonna

Signore, pietà
Cristo, pietà
Signore, pietà

Santa Maria    prega per noi
Santa Madre di Dio
Santa Vergine delle vergini
Madre di Cristo
Madre della Chiesa
Madre della divina grazia
Madre purissima
Madre castissima
Madre sempre vergine
Madre immacolata
Madre degna d’amore
Madre ammirabile
Madre del buon consiglio
Madre del Creatore
Madre del Salvatore
Vergine prudente
Vergine degna d’onore
Vergine potente
Vergine clemente
Vergine fedele
Specchio di perfezione
Sede della Sapienza
Fonte della nostra gioia
Tempio dello Spirito Santo
Tabernacolo dell’eterna gloria
Dimora consacrata di Dio
Rosa mistica
Torre della santa città
di Davide
Fortezza inespugnabile
Santuario della divina presenza
Arca dell’alleanza
Porta del cielo
Stella del mattino
Salute degli infermi
Rifugio dei peccatori
Consolatrice degli afflitti
Aiuto dei cristiani
Regina degli angeli
Regina dei patriarchi
Regina dei profeti
Regina degli apostoli
Regina dei martiri
Regina dei confessori della fede
Regina delle vergini
Regina di tutti i santi
Regina concepita senza peccato
Regina assunta in cielo
Regina del rosario
Regina della pace

Agnello di Dio, che togli
i peccati del mondo,
perdonaci, Signore.

Agnello di Dio, che togli
i peccati del mondo,
ascoltaci, Signore.

Agnello di Dio, che togli
i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.

C.: Prega per noi, santa Madre di Dio.
A.: Perché siamo resi degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo

C.: Concedi, o Signore,
a noi tuoi servi di vivere
in una continua salute
di corpo e di anima; e,
per l’intercessione della beata
Maria sempre vergine,
liberaci dalle angustie
della vita presente e fa’
che possiamo godere
le gioie della vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
A.: Amen.

Benedizione finale

C.: Per intercessione
della Vergine Madre di Dio,
Maria SS.ma, di san Gabriele
dell’Addolorata e di tutti
gli angeli del cielo, ci benedica
Dio Onnipotente, Padre
e Figlio e Spirito Santo.
A.: Amen.

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